Non sto parlando di quella schifezza trasmessa su Italia 1.
Oggi ho letto su punto informatico un bell’articolo, su una bella lista nera dei pirati. Il grande presidente francesce Sarkozy ha chiesto la collaborazione di un grosso multinazionale della musica, cinema e altro, per contattare i distributori di connessioni a banda larga e obbligarli a filtrare i contenuti degli utenti. E se quest’ultimi vengono trovati in fragrante (cioè trovati a scaricare un mp3) posso venire bannati ed inseriti in un database: una bella lista nera di pirati.
Tutto questo non sembra un pò il grande fratello dove spiano tutti i nostri movimenti? Chi ci dice che prima o poi non incominceranno a filtrare le email? (probabilmente lo fanno già). A controllare quali siti guardiamo? Che opinioni politiche e religiose abbiamo?
E se le nostre convinzioni non andassero bene?
Internet è nata libera. Sia ben chiaro: ci sono atteggiamenti e movimenti che vanno regolati, come la pedofilia, e ci ognuno si deve limitare nelle proprie convinzioni. Essere liberi non vuol dire fare tutto quello che ci pare, ma equiparare uno che scarica o che condivide un mp3 ad un ladro ce ne passa. Ed è proprio questo che vogliono fare.
Benvenuto grande fratello… oppure no?
ps: guardate anche questa pagina.
Mercoledì, 28 Novembre 2007 alle 11:20 am |
You are so much like me, or i’m like you, well anyway, if we knew each other we’d make a good team, hehe, keep up the good work
Mercoledì, 28 Novembre 2007 alle 11:38 am |
Thanks