Come tutti saprete l’acqua del rubinetto e’ potabile, controllata (molte più volte al giorno e con molte più restrizioni di quella in bottiglia) e… sa di cloro (non parlo dell’acqua di Roma che dicono essere buonissimia – appena ci andrò la voglio provare).
Dato che il cloro non si può definire buono, molti italiani vanno a recuperare pacchi e pacchi al supermercato, con buona pace della schiena, del portafoglio e dell’ambiente.
Anch’io ero uno di quelli e non potendo più portare pesi, essendo stato operato di ernia, e infastidito dallo spendere un sacco ho cominciato a guardarmi intorno.
Ho scoperto tre modi per avere un acqua senza quel fastidioso sapore:
- Installare un depuratore d’acqua: permette di avere acqua filtrata senza il sapore di cloro e, in alcuni apparecchi, la possibilità di avere acqua frizzante.
Difetti: filtra acqua già filtrata, costa un sacco, vanno cambiati i filtri e per produrre un litro di acqua ne sprechi tre.
- Comprare la caraffa brita: filtra l’acqua ed elimina il sapore di cloro. Il costo iniziale non è elevato (circa 20 €)
Difetti: una volta al mese vanno cambiati i filtri (tre costano 20€), filtra sostanze già filtrate e il ristagno dei filtri per un mese produce batteri nell’acqua.
- Riscoprire l’acqua calda: versare l’acqua di rubinetto in una bottiglia e lasciare aperta quest’ultima per circa 30 min. Il cloro infatti evapora rapidamente a contatto con l’aria. Posso dire, avendolo provato direttamente, che è vero. Viva l’acqua del rubinetto.
Difetti: Nessuno.
Fonte: altroconsumo.