Uscito nelle sale cinematografiche nel 2008 e adesso (da un pò a dir il vero) anche in dvd e in blu-ray, questo film racconta le gesta di Tony Stark (Robert Downey Jr.) alias Iron Man, un supereroe che di straordinario ha solo l’intelligenza.
Tony Stark è l’amministratore delegato della Stark Industries, la più grande fornitrice di armi di tutto il mondo. Dopo essere stato ferito in Afganistan ed aver scoperto che la sua industria fa il doppio gioco, vendendo le armi anche ai “nemici” dell’America, decide di mettere a servizio del mondo la sua intelligenza e dopo aver costruito una spettacolare armatura diviene Iron Man e aiutato dalla sua assistente Virginia “Pepper” Potts (Gwyneth Paltrow) renderà un pò migliore il mondo.
Il film diretto da Jon Favreau (il Franklin “Foggy” Nelson amico di Daredevil nell’omonimo film, che compare anche come guardia del corpo di Tony nel film) ha la giuste dose di ironia e azione, dei personaggi ben caratterizzati ed un protagonista molto carismatico. Jeff Bridge nel ruolo del cattivo Obadiah fa ancora vedere le sue ottime doti recitative.
Un film assolutamente da vedere e da avere.
Curiosità:
Nel film compare lo scudo di Iron Man (appena ho la possibilità posto la foto della scena);
Alla fine dei titoli di coda compare Nick Fury (Samuel L. Jackson) che chiede a Stark di entrare a far parte dei vendicatori;
Come in tutti i film dell Marvel c’è il cameo di Stan Lee.
Voto: 8/10
Seguono il trailer in italiano e quello in inglese.
Dopo il ritorno sullo schermo con la Mummia 3,Brendan Fraser interpreta il professor Trevor Anderson in “Viaggio al centro della terra“.
Insieme al nipote Josh Hutcherson e ad una guida alpina Anita Briem, seguiranno le imprese di Axel Lidenbrock, il famoso protagonista del libro di Verne da cui è tratto il film.
Tra dinosauri (in effetti si vede solo un T-rex), piante carnivore e una fisica impossibile da far invidia al migliore Indiana Jones (anche una corsa in carri da miniera si annoverà nel film) i tre riusciranno a tornare a casa.
E’ un classico film per famiglie (oltretutto visibile, dove possibile, in 3D), di quelli veri, senza volgarità, divertente e a tratti molto ignorante. Supera decisamente la sufficienza.
Qualche giorno fa abbiamo preso al noleggio questo film.
Avevamo visto il trailer quando è uscito al cinema e per fortuna mia moglie è riuscita a convincermi a non andarci.
In effetti vada per la gente che riesce a correre e a sparare come in Matrix (senza essere in una realtà virtuale peraltro); passi che i protagonisti riescono a far curvare i proiettili; sia concesso che basti mettersi in una vasca di non so che cosa per guarire da ogni male; ma che i facenti parte della pseudo-setta massonica/segreta della confraternita dei tessitori decidano di uccidere le persone che vengono decise da un telaio… si avete letto bene, proprio un telaio. 1000 anni fa i tessitori hanno scoperto un codice binario (esistevano i computer all’epoca???) nei telai e l’hanno decifrato e il motto della confraternita è “ne uccidi uno e forse ne salvi mille”.
Mah!
Il film, decisamente volgare, diretto da Timur Bekmambetov risulta in genere noioso, tranne che in qualche frangente. Tanti effetti speciali e basta. La trama è pressoché inesistente: un ragazzo, Wesley Gibson (James McAvoy), vive una vita inutile ma grazie alla confraternita e a Fox (Angelina Jolie) riesce a liberare i propri poteri. La setta, capitanata da Slone (Morgan Freeman), poi riesce a convincerlo ad ammazzare un tizio che dicono aver ucciso suo padre, salvo poi scoprire che il tipo che lui riesce ad uccidere era suo padre. Tutto qui.
Tugg Speedman (Ben Stiller), Jeff Portnoy (Jack Black) e Kirk Lazarus (Robert Downey Jr) sono i tre attori protagonisti di un film sul Vietnam. Tugg è un attore d’azione che non riesce più ad ottenere il favore della critica e dei fan, Jeff un comico eroinomane e Kirk un attore vincitore di 5 premi oscar che ama impersonificarsi talmente tanto nei suoi ruoli da farsi una delicata operazione di pigmentazione della pelle per interpretare un militare Afroamericano.
Il film supera presto il budget messo a disposizione dalla produzione e il regista Damien Cockburn (lo Steve Coogan che interpreta il generale romano in Una notte al museo) decide di dare loro una lezione: li spedisce a girare il film nel mezzo della giungla. Lì tra varie peripezie dovranno tornare a casa tutti interi. Questa è la trama.
Il film vuole essere una parodia dei blockbuster di Hollywood, ma non ci riesce appieno. Poche gag divertenti e tante parolacce fanno di questo film demenziale un prodotto abbastanza scadente.
Martedi scorso sera siamo andati a vedere La Mummia 3. Non c’eravamo fatti grandi aspettative visto che i sequel non sono quasi mai degni dei predecessori, ma onestamente ci aspettavamo qualcosa di più.
L’impressione che ci ha dato è che abbiano speso la maggior parte dei soldi del budget per gli effetti speciali che per il resto. A parte Brendan Fraser e John Hannah (il fratello della moglie), gli altri attori hanno lasciato alquanto a desiderare e per quanto riguarda i dialogi ci sono sembrati quasi sempre fuori luogo e quasi mai sensati.
In generale ci è sembrato abbastanza godibile ma con dei momenti (anche troppi) in cui il film diventava quasi noioso. Raggiunge, a mio modesto parere, appena la sufficienza.
Agente Smart: Casino totale (in inglese Get Smart) -remake di una serie televisiva andata in onda dal 1965 al 1970- racconta le vicissitudini di Maxwell Smart (Steve Carrel), agente 86 dell’organizzazione segreta CONTROL, organo di protezione americana simil-CIA.
Maxwell è un analista con il sogno di diventare agente operativo: riesce a ricevere l’agognata promozione solo quando tutti gli altri agenti sono stati scoperti, con l’aiuto di una talpa, dall’associazione criminale KAOS, comandata dal cattivo Siegfrid (Terence Stamp), intenzionata a spargere in giro per il mondo il terrore vendendo a vari stati canaglia e a gruppi terroristici armi nucleari.
Partito per contrastare KAOS insieme alla bella Agente 99 (Anne Hathaway), di cui si innamorerà, riuscirà a fermare il nemico tra varie gag, situazioni imbarazzanti e grasse risate.
La carta vincente deI film è il mix tra azione e comicità, le esilaranti situazioni equivoche riusciranno a farvi ridere in più di un’occasione.
Curiosità:
Nel film è presente come analista Masi Oka, Hiro nel serial televisivo Heroes (uno dei miei preferiti, tra l’altro);
Nei panni dell’agente 13, alquanto depresso, c’è Bill Murray, che fa l’albero difronte alla casa Bianca;
L’agente 13, amico di Maxwell, è interpretato dal Dwayne Johnson, il The Rock del Wrestling.