Archivio per la categoria ‘Società’

La privatizzazione dell’acqua è legge e ancor prima di diventare attiva miete le prime “vittime”

Giovedì, 10 Dicembre 2009

Pubblico una lettera di padre Alex Zanotelli:

Napoli, 4 DICEMBRE
2009
Acqua  privatizzata

ANCORA UNA VOLTA,  MALEDETTI VOI….!”
Quanti sta accadendo  in queste ore a Zingonia, in provincia di Bergamo, è sconvolgente. Cento  cinquanta famiglie di migranti – che abitano in sei condomini – sono da due  giorni senza acqua, dopo l’azione di distacco del gestore A2A. L’azienda  lombarda – che è la stessa che gestisce l’inceneritore di Acerra – non ha tenuto  in nessun conto la difficilissima situazione economica delle famiglie di  Zinconia, molte delle quali con bambini piccoli, tagliando i tubi e mettendo due  rubinetti pubblici in strada. Ieri sera erano tanti i senegalesi e i magrebini  che gridavano nelle strade di Zingonia “acqua, acqua”, ignorati dall’intera  stampa nazionale. Hanno provato a racimolare tutti i loro piccoli risparmi,  offrendo di pagare subito quello che era possibile. Ma il comune di Ciserano e  A2A hanno chiesto decine di migliaia di euro solo per poter iniziare la  trattativa.
E’ dunque chiaro ora  cosa nasconde l’articolo 15 del decreto Ronchi approvato dal parlamento. Questa  è la vera faccia della privatizzazione dell’acqua, che creerà altra esclusione  sociale, attaccando gli ultimi, i più deboli, costringendo centinaia di famiglie  a lavarsi in strada in pieno inverno.
Tagliare l’acqua ai più poveri è un atto  contro l’umanità che non ci potrà lasciare indifferenti .

Alex  Zanotelli

SIAE: un ente da eliminare

Venerdì, 30 Ottobre 2009

A parte l’assurdità dell’esistenza di questo organo (prende i soldi e li ridistribuisce un pò come gli pare); a parte il fatto che la cultura deve girare libera e che è giusto pagare i diritti su delle opere (se l’autore vuole), ma i diritti devono avere un limite: attualmente è 70 anni, anche se l’autore è morto da quel pò (un limite assurdo quindi).

Ora mi capita di leggere due articoli. Uno recente, l’altro un pò meno.

Il primo letto su punto informatico: “Una fisarmonica e qualche canto di montagna (ad una riunione di ultranovantenni) non passano inosservati ad un ispettore del Trentino. Che ha applicato le regole”. Ergo 42 € più multa.

Il secondo, un articolo del 2006, pubblicato sull’espresso: “Blitz della SIAE alla festa, multati i bimbi di Cernobyl di 205€”.  Questi bimbi avevano inscenato una recita per ringraziare le persone che li avevano ospitati qui in Italia.

Ora che ho un figlio, dovrò stare attento a cantargli “Buon Compleanno” quando compie gli anni?

Non perdere mai la speranza

Giovedì, 8 Ottobre 2009

Voglio portarvi a conoscenza dell’associazione “La quercia millenaria“.

Un’associazione di famiglie e medici che da sostegno morale e medico a tutte quelle persone che si trovano davanti al grande dramma dell’aborto, soprattutto a quello così detto terapeutico. L’aborto non è la soluzione e loro possono aiutare.

Il loro scopo è tutelare la maternità e la vita nascente a sostegno della gravidanza patologica con un centro di aiuto per i feti “terminali”.

Danno quindi speranza a chi non ne ha, soprattutto da parte di chi c’è già passato.

Una gran bella iniziativa, non c’è che dire.

La consulta boccia il lodo Alfano: “La legge è uguale per tutti”

Giovedì, 8 Ottobre 2009

Contro ogni mia previsione la consulta ha bocciato il lodo Alfano che viola gli articoli 3 e 136 della costituzione. Soprattutto il terzo: “la legge è uguale per tutti”. Non come volevano gli avvocati del nostro “amato” premier: “uguale ma non la sua applicazione” e “lui non è come gli altri”.

Infatti lui non è come gli altri: è l’ “unto del Signore” o “il Gesù Cristo della politica”. Lui tessera P2 1816, colui che ha preso il piano di Rinascita Democratica del poco venerabile vecchio Licio Gelli e l’ha fatto suo.

Lui non è come gli altri. E’ peggio.

Chi ha osato contestarlo ieri (di fuori dalla mostra “il potere e la grazia”) è stato arrestato: ben 6 persone. Questo si è uno stato di polizia. A quando le camicie nere? Mmmm, scusate. Verdi?

Bossi ha detto “porteremo in piazza il popolo e faremo la lotta”. Eccole!

Poi il premier ha attaccato Napolitano reo a suo avviso di aver detto che la decisione e la consulta vanno rispettate: “si sa da che parte sta” e “mi sento preso in giro”.

Povero bimbo Silvio, tutti comunisti in Italia.

Da questa immagine a lato si vede come il partito maggiore nella costituente per la costituzione, la DC, era la rinomata Democrazia Comunista.

Stamattina il premier ha continuato: “mi difenderò in tribunale e in tv” (evvai di populismo, a casa mia ci si difende solo in tribunale), “meno male che Silvio c’è, se no paese alle sinistre” (vabbè che è uno e trino, ma anche il Papa ha smesso di parlare in terza persona) e “Napolitano di sinistra”. Un uomo con un classico delirio di onnipotenza.

Poi Gasparri, l’omino grazie al quale Berlusconi ha ancora più potere televisivo, ha detto “consulta occupata da militanti di parte”.

Tutto questo perché hanno affermato che la legge è uguale per tutti.

E l’opposizione che fa? Franceschini dice: “lo scontro è sull’azione di governo”. Ovvio andare a elezioni ora sarebbe come riconfermare Berlusconi (e aimeh è vero) e l’unico a chiederle è il solito Di Pietro.

L’opposizione in questo paese (a parte l’idv in un modo un pò strano) non esiste e la fa soprattutto la Chiesa con Avvenire: “Una giornata tra le più difficili della storia repubblicana, presenta tinte talmente fosche da alimentare paradossalmente un`unica speranza: che tutti si rendano conto del rischio di avvitamento istituzionale che si sta correndo. E che in un soprassalto di saggezza si arrestino sull`orlo del precipizio che si affaccia davanti ai loro piedi”.

O almeno una parte della Chiesa. Vorrei sapere perchè il segretario di stato Vaticano, il cardinal Bertone, è andato alla mostra insieme a Berlusconi.

Certe volte una partte della Chiesa da l’impressione di voler vendere il Vangelo per un piatto di lenticchie (vedi qualche leggina a favore), rinunciando al suo messaggio.

Fonti:

Aggiornamento ore 14:10 :

L’opposizione la fa, al solito, Fini: “Il premier rispetti la consulta e Napolitano“.

Lodo Alfano

Martedì, 6 Ottobre 2009

Da oggi la consulta (alla corte costituzionale) è riunita per decidere la costituzionalità o meno del Lodo Alfano, che ricordo sospende i processi per le quattro più alte cariche del consiglio: al Presidente della Repubblica, al Presidente della Camera (che Fini ha deciso di non utilizzare, con grande senso dell’istituzione) , a quello del Senato e indovinate un pò a chi? Ma certo a lui, il nostro “amato” premier Silvio Berlusconi.

La legge sarebbe uguale per tutti, ma non la pensa così uno degli avvocati del premier “a” Pecorella: <<Il premier non è come gli altri>>. Appunto, lui può commettere reati e non venire perseguito e se per caso qualche P.M. comunista decide che non è così, è sicuramente un piano eversivo dei comunisti che con la caduta del muro non hanno niente da fare che attaccare Berlusconi e mangiare bambini.

L’altro Suo avvocato “Lurch” Ghedini ha specificato <<La legge è uguale per tutti ma non la sua applicazione>>: quindi la legge si è uguale per tutti, però per alcuni si interpreta.

Quindi o la corte costituzionale conferma la validità della legge salva chiappe del… scusate salva premier, oppure la consulta commette un piano eversivo contro le istituzioni. Un piano sicuramente comunista.

Tornando serio, vedremo cosa decideranno. Spero davvero anch’io, insieme a “a” Pecorella, che nella decisione dei giudici non ci sia un piano politico e boccino questa schifosissima legge perché va contro la costituzione e cosa ci è scritto sopra: la legge è uguale per tutti.

Peccato che non ci credo per niente e se devo dare una previsione non chiesta, questa sarà di approvazione del Lodo.

Lodo Mondadori: Un esempio da seguire

Lunedì, 5 Ottobre 2009

Il premier corrompe un giudice per ottenere la Mondadori.

Viene condannato indirettamente (viene condannata la sua società, la Fininvest) in una causa civile a pagare il maltolto. E lui e la sua maggioranza cosa fanno? Dicono che è un piano eversivo della sinistra.

Giusto facciamo così anche noi.

Quando dobbiamo pagare una multa non la paghiamo e diciamo che è un piano eversivo dei comunisti.

Più in basso di cosi non si poteva andare… più in basso di così c’è solo da scavare…

E noi scaviamo… scaviamo… scaviamo… tra un pò ci troviamo in Nuova Zelanda. Chissà che politiche hanno la contro gli immigrati?!

Acqua San Rubinetto…

Martedì, 29 Settembre 2009

… l’acqua direttamente da casa vostra.

Per ingannare gli ospiti che bevono solo acqua minerale ecco che qualcuno ha inventato l’etichetta San Rubinetto.

Dirattamente da casa vostra.

Le istruzioni complete su come costruirvi la vostra acqua minerale ( ;) ) le trovate qui.

Che dire? Bevetela.

Buon compleanno nonnino

Martedì, 29 Settembre 2009

Se  mi dai il tuo numero di telefono posso chiamarti anch’io. Così non ti senti più solo.

Ti porto a fare i giri, a fare la spesa, dal tuo amico Gheddafi, a fare la spesa, allo spizio. Dove vuoi.

Benedetto XVI: “Servono politici credenti e credibili”

Lunedì, 28 Settembre 2009

… “dediti non al proprio interesse, ma al bene comune”. “Non basta apparire buoni ed onesti: occorre esserlo”.

Queste le parole dette dal nostro Papa Benedetto XVI alla folla radunata ad una trentina di chilometri da Praga.

Le ha dette in Repubblica Ceca ma valgono anche qui in Italia. Servono politici (e io ci aggiungo preti, vescovi, laici) che si comportino coerentemente con la propria fede.

Poi padre Lombardi, il portavoce vaticano, precisa subito: “il papa non ha mai usato la parola “governanti” nè si è riferito a “responsabili politici“, come invece hanno riportato le agenzie di stampa. “Il pontefice si rivolge a tutti, occorre attenersi fedelmente al testo del suo intervento”.

Il Papa dice una cosa e subito qualcuno precisa che non fa riferimenti a nessuno. Tralasciando che è ovvio che non fa riferimento a nessuno in particolare, però è naturale che negli occhi di tutti ci sia il collegamento al nostro “amato” premier. Allora perché specificare sempre?

Perché sembra quasi che il Papa non conta più niente e c’è spesso qualcuno che specifica ogni sua frase? Soprattutto quando possono essere associate al nostro caro Silvio?

Sembra quasi che, per qualche leggina a favore, il Vaticano rinunci a promuovere coerentemente il Vangelo.

Sembra quasi che la Chiesa abbia adottato il motto politico “le leggi per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano”.

Da Cattolico praticante, che non mette in discussione la propria fede, mi sento sempre più deluso da quelle gerarchie ecclesiastiche che mettono davanti gli interessi al Vangelo.

Riprendo le parole del Papa e le faccio mie: “Servono politici (ndme: ci aggiungo preti, vescovi, laici) che si comportino coerentemente con la propria fede.”

Fonti:

Saremo qui per sempre, con noi nuova moralità, vi porto i saluti di uno abbronzato

Domenica, 27 Settembre 2009

Lui, circondato da 12 amici dall’alto di un altare spezza il pane e dice… Ah, cavolo, quando si parla di moralità, del “sarò con voi tutti i giorni della vostra vita”, mi viene subito da pensare a Gesù Cristo e all’ultima cena.

Invece chissà perché sono le parole del nostro “amato” premier, al termine della prima grandissima, enorme, gigantesca, importantissima, festa della libertà a Milano.

In questo articolo del Corriere della Sera, ci sono tutte le frasi a mio avviso deliranti del nostro “leader“.

Ecco le più significative:

  • Vi porto i saluti di uno che si chiama… uno abbronzato… Ah, Barack Obama
  • voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie

Come al solito ha un grande spirito istituzionale e ha sempre le parole che si addicono ad un capo di stato.

  • Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica italiana: la moralità. La moralità è quella di mantenere gli impegni elettorali. Abbiamo firmato un contratto con gli elettori che ci siamo impegnati a rispettare

Lui ha introdotto una nuova moralità. E’ vero. Ora è morale andare a puttane. E anche mantenere gli impegni. Sono tre legislature (dal 1994) infatti che firma sempre lo stesso contratto con gli italiani. Peccato che gli italiani lo recidano sempre prima di raggiungere l’obbiettivo. Ah maledetti comunisti!

  • Se vado in tv è un atto deliquenziale, se ci va Obama no

Se un capo di stato come Obama va in tv per spiegare una riforma  è un conto. Se ci va uno come Lui per farsi vedere bello è un’altro.

  • «Noi saremo qui per sempre». fino a quando al governo ci sarà il centrodestra, «uno Stato di polizia tributaria come voleva Visco». «Fino a quando saremo qui, e dato che saremo qui per sempre – ha detto – questo Stato non lo permetteremo mai».

Questa è la migliore! Se uno stato vuole far pagare le tasse a tutti, compresi ai ricchi, non lo permetteranno mai. Meno male. Ora dormirò sogni tranquilli. Io, che sono un povero pirla dipendente, le tasse le pago tutte. I ricchi, mi raccomando, non le devono pagare. Sono proprio poveri. Ora che lo so dormirò sogni tranquilli.

In più, c’è stata una bella ovazione per Feltri.