Prendendo spunto dall’articolo di tuxmind come installare VMware su Ubuntu, ho deciso di scrivere un articolo (o per meglio dire un breve howto) su come installare ed usare il programma di virtualizzazione opensource VirtualBox (solo il codice sorgente è rilasciato sotto gpl, i binari sono proprietari) su Ubuntu Feisty Fawn (7.04).
Per prima cosa bisogna aggiungere la seguente linea al file /etc/apt/sources.list (ovviamente con i diritti di root):
deb http://www.virtualbox.org/debian feisty non-free
Aggiornamento 22.03.2008: Ecco i repository per gutsy:
deb http://www.virtualbox.org/debian gutsy non-free
(repository per altre distribuzioni possono essere scaricati da qui).
Ora bisogna aggiungere la chiave del repository al sistema:
wget http://www.virtualbox.org/debian/innotek.asc
sudo apt-key add innotek.asc
Adesso bisogna aggiornare il sistema ed installare VirtualBox:
sudo apt-get update
sudo apt-get install virtualbox
Alle domande poste dal programma dite sempre si (serve per accettare la licenza proprietaria dei binari).
Ora VirtualBox è installato nella vostra linuxBox e per avviarlo vi basta dare da shell, se la voce non è presente nel menu, il comando VirtualBox (controllate le maiuscole).
Se volete, potete usarlo per installare ed usare senza dualboot un’altro sistema operativo, per esempio Windows Xp (se proprio dovete) o un’altra distro Linux.
Vi avverto che per usare virtualBox avete bisogno di almeno 10 Gb di spazio libero (quindi eliminate la partizione di Windows
) e che avete bisogno dei diritti di accesso al file /dev/vboxdrv (aggiungete il vostro utente al gruppo vboxusers).
Ecco una serie di immagini di virtual box (alcune mi fanno ribrezzo
):






Come potete vedere da queste immagini, VirtualBox funziona egregiamente, audio e internet compresi.