Nessuno spoiler, solo il poster ufficiale dell’ultima stagione di questo fantastico telefilm.

Nessuno spoiler, solo il poster ufficiale dell’ultima stagione di questo fantastico telefilm.

Voglio portarvi a conoscenza dell’associazione “La quercia millenaria“.
Un’associazione di famiglie e medici che da sostegno morale e medico a tutte quelle persone che si trovano davanti al grande dramma dell’aborto, soprattutto a quello così detto terapeutico. L’aborto non è la soluzione e loro possono aiutare.
Il loro scopo è tutelare la maternità e la vita nascente a sostegno della gravidanza patologica con un centro di aiuto per i feti “terminali”.
Danno quindi speranza a chi non ne ha, soprattutto da parte di chi c’è già passato.
Una gran bella iniziativa, non c’è che dire.
Punisher – War Zone è un reboot della serie, infatti non prende in considerazione il film precendente del 2004 ed è una più fedele (di poco) trasposizione del fumetto sul grande schermo.
Entrambi i film però godono dello stesso destino: essere due film decisamente mediocri. Intatti quest’ultimo, diretto da Lexi Alexander, non è neanche stato trasmesso al cinema in Italia (in America è stato ritirato quasi subito dalla Sony) e si capisce il perchè: niente storia, tante sparatorie e tanto sangue caratterizzano il film dall’inizio alla fine e lo rendono abbastanza noioso.
Frank Castle, il paladino interpretato da Ray Stevenson, è un ex agente della polizia che si vede sterminare la famiglia dalla mafia e lui decide di vendicarsi massacrando tutti i delinquenti.
In uno scontro con la mafia uccide un poliziotto e sfregerà in modo indelebile (una delle scene più belle) Billy il Bello (Dominic West, in 300 Theron il politico traditore) .
Billy, ora diventato Puzzle, si unisce al fratello Jimmy il pazzo (Doug Hutchinson, Horace in Lost) per uccidere il Punitore.
In una scena finale lunghissima, in cui Frank Castle deve entrare in un grattacielo e, indovinate un pò, uccidere tutti, uscirà vittorioso dopo aver salvato la moglie e la figlia del poliziotto che ha ucciso.
Questa è la trama del film. Azione, neanche delle migliori, e basta.
Voto: 4/10.
Contro ogni mia previsione la consulta ha bocciato il lodo Alfano che viola gli articoli 3 e 136 della costituzione. Soprattutto il terzo: “la legge è uguale per tutti”. Non come volevano gli avvocati del nostro “amato” premier: “uguale ma non la sua applicazione” e “lui non è come gli altri”.
Infatti lui non è come gli altri: è l’ “unto del Signore” o “il Gesù Cristo della politica”. Lui tessera P2 1816, colui che ha preso il piano di Rinascita Democratica del poco venerabile vecchio Licio Gelli e l’ha fatto suo.
Lui non è come gli altri. E’ peggio.
Chi ha osato contestarlo ieri (di fuori dalla mostra “il potere e la grazia”) è stato arrestato: ben 6 persone. Questo si è uno stato di polizia. A quando le camicie nere? Mmmm, scusate. Verdi?
Bossi ha detto “porteremo in piazza il popolo e faremo la lotta”. Eccole!
Poi il premier ha attaccato Napolitano reo a suo avviso di aver detto che la decisione e la consulta vanno rispettate: “si sa da che parte sta” e “mi sento preso in giro”.

Povero bimbo Silvio, tutti comunisti in Italia.
Da questa immagine a lato si vede come il partito maggiore nella costituente per la costituzione, la DC, era la rinomata Democrazia Comunista.
Stamattina il premier ha continuato: “mi difenderò in tribunale e in tv” (evvai di populismo, a casa mia ci si difende solo in tribunale), “meno male che Silvio c’è, se no paese alle sinistre” (vabbè che è uno e trino, ma anche il Papa ha smesso di parlare in terza persona) e “Napolitano di sinistra”. Un uomo con un classico delirio di onnipotenza.
Poi Gasparri, l’omino grazie al quale Berlusconi ha ancora più potere televisivo, ha detto “consulta occupata da militanti di parte”.
Tutto questo perché hanno affermato che la legge è uguale per tutti.
E l’opposizione che fa? Franceschini dice: “lo scontro è sull’azione di governo”. Ovvio andare a elezioni ora sarebbe come riconfermare Berlusconi (e aimeh è vero) e l’unico a chiederle è il solito Di Pietro.
L’opposizione in questo paese (a parte l’idv in un modo un pò strano) non esiste e la fa soprattutto la Chiesa con Avvenire: “Una giornata tra le più difficili della storia repubblicana, presenta tinte talmente fosche da alimentare paradossalmente un`unica speranza: che tutti si rendano conto del rischio di avvitamento istituzionale che si sta correndo. E che in un soprassalto di saggezza si arrestino sull`orlo del precipizio che si affaccia davanti ai loro piedi”.
O almeno una parte della Chiesa. Vorrei sapere perchè il segretario di stato Vaticano, il cardinal Bertone, è andato alla mostra insieme a Berlusconi.
Certe volte una partte della Chiesa da l’impressione di voler vendere il Vangelo per un piatto di lenticchie (vedi qualche leggina a favore), rinunciando al suo messaggio.
Fonti:
Aggiornamento ore 14:10 :
L’opposizione la fa, al solito, Fini: “Il premier rispetti la consulta e Napolitano“.
Il 2 ottobre è uscito il nuovo album dei Backstreet Boys, “This is Us“, che segue “Unbreakable” a distanza di 2 anni.
Mia sorella l’ha comprato subito e me lo ha passato (ormai ahimè divento vecchia e i ruoli si invertono….)quindi oggi pomeriggio l’ho ascoltato. Una delusione.
Già dal video del singolo Straight through my heart avevo sinceramente nasato la situazione..i 4 boys sembrano un pò la parodia di loro stessi 10 anni fa. Fanno abbastanza ridere insomma, con tutte quelle mossette sul palco…ragazzi, non avete più il fisico per fare certe cose. Le giovani generazioni (vedi sempre mia sorella) non possono capire, ma io me li ricordo bene agli inizi e ovviamente da fan per principio quale sono ho seguito sempre la loro carriera. E devo dire che quando sono tornati nel 2005 ero ben contenta dello stile preso, sembravano maturati musicalmente (date le canzonette di successo degli album precedenti ciò non era affatto scontato). Quindi sia Never gone che Unbreakable mi sono piaciuti molto..sonorità più complesse, maggiori vocalismi, testi più elaborati e profondi….dunque speravo che anche questo ultimo cd rimanesse nel solco tracciato, e invece……..trang! Eccoli che tornano indietro nel tempo a scimmiottarsi..ragazzi, che tristezza. Ormai siete mariti e padri di famiglia, certe cose non si fanno. E chissenefrega se avete preso il produttore di Lady Gaga, anzi,bel servizio che vi ha fatto.
Adesso andate bene per le ragazzine di 14 anni…ma voi avete 10 anni di più!! Queste cose non si fanno. Io vi voglio bene, mi ricordate la mia adolescenza e prenderò il vostro cd per inerzia, ma tra molto, molto tempo. Mi avete proprio deluso, ecco.
Da oggi la consulta (alla corte costituzionale) è riunita per decidere la costituzionalità o meno del Lodo Alfano, che ricordo sospende i processi per le quattro più alte cariche del consiglio: al Presidente della Repubblica, al Presidente della Camera (che Fini ha deciso di non utilizzare, con grande senso dell’istituzione) , a quello del Senato e indovinate un pò a chi? Ma certo a lui, il nostro “amato” premier Silvio Berlusconi.
La legge sarebbe uguale per tutti, ma non la pensa così uno degli avvocati del premier “a” Pecorella: <<Il premier non è come gli altri>>. Appunto, lui può commettere reati e non venire perseguito e se per caso qualche P.M. comunista decide che non è così, è sicuramente un piano eversivo dei comunisti che con la caduta del muro non hanno niente da fare che attaccare Berlusconi e mangiare bambini.
L’altro Suo avvocato “Lurch” Ghedini ha specificato <<La legge è uguale per tutti ma non la sua applicazione>>: quindi la legge si è uguale per tutti, però per alcuni si interpreta.
Quindi o la corte costituzionale conferma la validità della legge salva chiappe del… scusate salva premier, oppure la consulta commette un piano eversivo contro le istituzioni. Un piano sicuramente comunista.
Tornando serio, vedremo cosa decideranno. Spero davvero anch’io, insieme a “a” Pecorella, che nella decisione dei giudici non ci sia un piano politico e boccino questa schifosissima legge perché va contro la costituzione e cosa ci è scritto sopra: la legge è uguale per tutti.
Peccato che non ci credo per niente e se devo dare una previsione non chiesta, questa sarà di approvazione del Lodo.
Il premier corrompe un giudice per ottenere la Mondadori.
Viene condannato indirettamente (viene condannata la sua società, la Fininvest) in una causa civile a pagare il maltolto. E lui e la sua maggioranza cosa fanno? Dicono che è un piano eversivo della sinistra.
Giusto facciamo così anche noi.
Quando dobbiamo pagare una multa non la paghiamo e diciamo che è un piano eversivo dei comunisti.
Più in basso di cosi non si poteva andare… più in basso di così c’è solo da scavare…
E noi scaviamo… scaviamo… scaviamo… tra un pò ci troviamo in Nuova Zelanda. Chissà che politiche hanno la contro gli immigrati?!
La tv è sempre più di regime.
Ecco la vera informazione: Messina contesta Berlusconi che va in passerella. Ovviamente non si è fatto vedere dai contestatori.
E lui a dire che è da due anni che la situazione si sapeva. E allora perché non ha fatto niente per evitare la strage?
Chi può far evitare una strage e invece non la impedisce andrebbe incriminato come colpevole.
Lo sapremo, ma più probabilmente no, lunedi prossimo (5 ottobre) su raidue, sempre alle 9. A Voyager. Adesso!
No, adesso no, lunedì prossimo.
Tornando alla puntata scorsa, Il Triangolo delle Bermuda (scusa Roberto, Triangolo delle Bermude), ha segnato nuove sconvolgenti verità: nessuna che già non si sapeva, cioè che possibili perdite di gas siano la causa dei disastri.
C’è stata poi la replica sull’affondamento del Titanic e su come un tizio sconosciuto ai più l’avesse predetto una ventina di anni prima. E anche il signor terremoto, uno che diceva che i terremoti sono la conseguenza dell’avvicinarsi o meno della terra ad oggetti celesti e che era in grado di prevederli. In effetti qualche coincidenza strana c’è stata.
Tutto sommato una puntata divertente, certo non come la prima (2012, la fine del mondo?).